Atlantic City, la città dei casinò
Subito dopo l’emblematica Las Vegas, tra le città che devono di più al mondo del gioco, figura senza ombra di dubbio Atlantic City. Per tutti coloro che non la conoscessero ancora bene, ricordiamo che si tratta di una città statunitense situata sulle rive dell’oceano Atlantico, facente parte della Contea di Atlantic (nel New Jersey), che conta oltre 40.000 abitanti .
Dopo i fasti del diciannovesimo secolo, nei quali la città era considerata una delle principali stazioni termali del paese, a causa dell’avvento dei mezzi di trasporto moderni, iniziò una fase di lento declino che la vide sempre meno frequentata, in favore di altre località più “esotiche”.
Come facilmente immaginabile, la fragilissima economia locale portò rapidamente ad un fiorire delle attività criminali, nonché ad un costante impoverimento sociale. Alla luce di questo vero e proprio disastro, nel 1976, Steven Perskie, giudice della Corte Suprema, decise di autorizzare il gioco d’azzardo nei casinò. Due anni dopo, venne puntualmente inaugurata la prima sala da gioco autorizzata della città: il Resorts Atlantic City, prima pietra di una rinascita che ha portato Atlantic City ad una repentina ripresa economica (oltre 40.000 persone hanno, ad oggi, un impiego nell’ambiente del gioco) e turistica (sono ormai diversi milioni i visitatori che ogni anno frequentano la città).
Insomma, Perskie ci aveva visto giusto, tanto che, con colossi del calibro di Bally’s, Harrah’s, Caesar’s, Borgata e Tropicana, la cifra dei casinò presenti su quel territorio, raggiunse in tempi brevissimi il sorprendente numero di 12. Un segno inequivocabile del fatto che si era trovata la cura giusta per la crisi.
Basti pensare ad una recente statistica effettuata nella nota città degli Stati Uniti d’America, dalla quale risulta che il giro di affari generato localmente dall’industria dei casino on line, è pari alla bellezza di 5 miliardi di dollari l’anno. Senza contare il benessere che le attività correlate alle sale da gioco, come il turismo, hanno portato in quella che – pur avendo i problemi sociali che contraddistinguono moltissime metropoli occidentali – è una città a dir poco rinata, dopo il declino dei decenni orsono.
Come purtroppo ben sappiamo, quello che stiamo vivendo, non è un periodo particolarmente florido per la finanza globale, e ciò ha portato ad una frenata anche nell’attività relative alle sale da gioco di Atlantic City: qualche casinò potrebbe fallire, così come sale da gioco ormai leggendarie potrebbero lasciare il posto a nuove attività, ma i posti di lavoro e l’economia del luogo sono saldi. Nulla fermerà la febbre per i giochi casino online.





